Il debutto del Cicap Ticino è di venerdì 17

Il debutto del Cicap Ticino è di venerdì 17

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Il CICAP Ticino ha debuttato pubblicamente il 17 settembre 2010 (non a caso un venerdì 17, nel corso della Giornata Anti-Superstizione), all’Holiday Inn di Lugano, in una sala conferenza gremita oltre ogni previsione.

Ospite dell’incontro è stato Marco Morocutti, del CICAP italiano, che ha illustrato l’approccio e le motivazioni dell’associazione fondata oltre vent’anni fa dal giornalista italiano Piero Angela, e sono state effettuate alcune dimostrazioni pratiche di indagine sui presunti fenomeni paranormali e parascientifici.

Alcuni membri del CICAP Ticino hanno ingerito di fronte al pubblico un’overdose (un intero flacone) di sonnifero omeopatico della Boiron (Coffea Cruda 5CH e 7CH), ma sorprendentemente non si sono addormentati, nonostante il farmacista avesse detto che bastavano due pilloline e che quattro avrebbero risolto anche i casi di insonnia peggiori.

L’esperimento, da considerare come spunto di riflessione più che come momento d’indagine, ha messo in luce la contraddizione del principio omeopatico “più è piccola è la dose, più il rimedio è potente”.

È stata anche dimostrata la piegatura di un cucchiaio semplicemente sfiorandolo, esattamente come fanno alcuni sensitivi. Qualcuno ricorderà, in particolare, Uri Geller, che grazie alle sue piegature di cucchiai acquisì una celebrità enorme.

In questo caso, però, il CICAP Ticino ha usata la scienza per mostrare che la piegatura prodotta dai sensitivi non è di per sé conferma automatica di poteri paranormali, dato che lo stesso effetto è ottenibile anche con mezzi semplici e ben noti a chi si occupa di tecnologia dei materiali o di illusionismo.

Si è trattato di scienza divertente, ma nel presentare i metodi e le proposte d’indagine e di collaborazione scientifica del CICAP Ticino non sono stati dimenticati i guai gravi che possono derivare dall’uso scorretto dei rimedi alternativi, citando il terribile caso italiano di Clara Palomba, morta di diabete nel 2008 perché i genitori le tolsero l’insulina su consiglio di una “curatrice” alternativa.

Le domande del pubblico sono state tantissime, tanto che l’orario di chiusura previsto dell’incontro è stato superato, con interventi di persone che hanno vissuto eventi apparentemente paranormali e hanno offerto lo spunto per chiarire che il CICAP Ticino non ha la pretesa di avere le risposte per tutto ma può proporre un metodo per escludere i fenomeni che hanno un’origine normale ma insolita e magari scoprire qualcosa di nuovo e reale mentre si smascherano ciarlatani e venditori di fumo.

Per la Giornata Anti-Superstizione, la sala era addobbata con ombrelli aperti; è stato versato del sale, i presenti sono passati sotto una scala aperta, ed è stato rotto uno specchio. Non è successo nulla, nonostante fosse appunto venerdì 17.

Altre foto del debutto sono su Flickr grazie a Ines Bee. L’evento è stato segnalato da vari giornali (Il Caffé del 12 settembre 2010, Ticinonline del 16 settembre e Corriere del Ticino del 16 settembre) e radio locali (Radio 3iii, 17 settembre).

Mini-indagine ufologica prima del debutto

Pochi giorni prima della presentazione formale del CICAP Ticino, l’associazione ha avuto l’attenzione dei media per via di un’indagine su una fotografia di presunti UFO in Grecia che molte testate avevano pubblicato. L’indagine ha rivelato il tranello ottico che ha creato l’illusione: tutti i dettagli sono in un articolo di Ticinonline del 14 settembre 2010.