Achille Mario Dogliotti

Achille Mario Dogliotti

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Bicerin di scienza del 25 agosto 2020

Fu uno dei maggiori innovatori delle tecniche di chirurgia generale, non solo in cardiochirurgia, che gli fece acquisire i maggiori meriti, ma anche in trasfusioni di sangue, trattamenti su tumori e anestesie. Migliorò la tecnologia e ampliò i campi di utilizzo della macchina cuore-polmone: ciò gli permise, nel 1951, per la prima volta al mondo, di eseguire un intervento a cuore aperto in circolazione extracorporea al Policlinico delle Molinette. Allo stesso tempo, grazie al suo carisma, diventò una delle prime “star” popolari della medicina contemporanea italiana.

Curiosità: nel 1961 un suo allievo, il cardiologo Achille Judica-Cordiglia, con un fratello radioamatore gli avrebbe fatto sentire la presunta registrazione di un cosmonauta sovietico agonizzante in un tentativo di messa in orbita, e Dogliotti si sarebbe convinto trattarsi del respiro e del battito cardiaco di un morente. Di questi voli “segreti” non si è mai trovato conferma negli archivi di Mosca.