Bernardino Drovetti

Bernardino Drovetti

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Bicerin di scienza del 28 luglio 2020

Si laureò in legge e intraprese la carriera diplomatica che lo portò a essere console generale di Francia in Egitto. Durante questo periodo, collaborò col viceré Mohammed Alì per la modernizzazione dell’Egitto, portando dall’Europa medici, militari, architetti e ingegneri. La sua fama è però legata alla ricerca di reperti egizi, nella quale impiegò tutte le sue risorse e che ebbe come risultato il ritrovamento di migliaia di oggetti che vendette ai musei europei. Su suggerimento di Carlo Vidua, Vittorio Emanuele I decise di acquistare le antichità di Drovetti e così per 400.000 lire dell’epoca giunse a Torino il primo nucleo di reperti che venne poi a costituire Museo Egizio. Poco prima di lasciare l’Egitto, fornì sostegno diplomatico alla spedizione di Champollion, il padre dell’egittologia.

Curiosità: nel suo testamento, oltre a un vitalizio al figlio Giorgio, nominò eredi universali i poveri di Torino e di Versailles.