Lidia Poët

Lidia Poët

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Bicerin di scienza del 5 maggio 2020

Lidia Poët, valdese originaria della Val Germanasca, fu la prima donna a laurearsi in Giurisprudenza in Piemonte nel 1881 e la prima a ottenere il titolo di avvocato in Italia nel 1883. Tuttavia l’iscrizione all’Ordine fu subito messa in discussione e venne annullata dalla Corte di Appello di Torino. Lidia poté quindi solo parzialmente praticare la professione aiutando il fratello avvocato, Enrico. Fu particolarmente attiva nella difesa dei diritti dei minori, degli emarginati e delle donne. Solo nel 1920 che, grazie alla legge Sacchi, dopo ben 37 anni, potè iscriversi nuovamente all’Albo degli Avvocati di Torino.

Curiosità: la Poët fu sì la prima avvocatessa piemontese, ma non la prima in assoluto. Fu Giustina Rocca di Trani la prima in Italia e, per quanto ne sappiamo, nel mondo: a fine ‘400 esercitò al Tribunale di Trani, al tempo sotto dominio veneziano. Si pensa che abbia ispirato Shakespeare per il personaggio di Porzia nel Mercante di Venezia.