Antonio Maria Vassalli Eandi

Antonio Maria Vassalli Eandi

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Bicerin di scienza del 28 aprile 2020

Antonio Maria Vassalli Eandi, abate in odore di Illuminismo, fu spinto verso la fisica e verso un rigoroso approccio sperimentale dal monregalese Giovanni Battista Beccaria, un altro religioso prestato alla scienza. Protagonista con altri scienziati degli studi sull’elettricismo naturale, come lo chiamavano allora, fu tra i divulgatori italiani delle opere di Franklin sulle correnti elettriche. Nel 1792 Vassalli Eandi portò a Torino da Parigi una copia del metro originale, promuovendo l’introduzione del sistema metrico nello Stato sabaudo.

Appassionato di meteorologia, cercò di applicare le sue idee sull’elettricità sia alle meteore celesti, prendendo spunto da un grande bolide visto anche sul Piemonte nel 1784, sia ai terremoti, raccogliendo note su presunti fenomeni insoliti di uno sciame sismico verificatosi nel Pinerolese nel 1808.

Curiosità: nel 1789 fu il primo scienziato piemontese a descrivere un fulmine globulare in una sua memoria